E' un significativo insieme di quadri licenziati da Teofilo Patini a costituire il nucleo portante della Pinacoteca Comunale, allestita in modo permanente all’interno delprestigioso Palazzo de Petra sito in Via Leone, nel pieno centro storico della Città.
Le opere presenti nella pinacoteca sono di indiscutibile qualità pittorica e in qualche caso di primo piano nel contesto della produzione del Maestro, specie per quanto attiene ad alcune fra le fasi più significative della sua creatività.
Per cui, la raccolta propone, nel suo insieme, inviti e prospettive di lettura di non poco significato e pregnanza a raggio molto più ampio di quanto non possa a prima vista apparire, finendo con l'offrire un contributo unico nel suo genere non solo per diffondere ulteriormente la conoscenza dell'Autore, quanto anche ai fini degli approfondimenti di studio e delle conoscenze relative alle prospettive ed ai criteri da cui fu animata la suaricerca linguistica e tematica.
Fu, d'altronde, proprio per evitarne la dispersione e renderne più agevole la consultazione che tutte queste prove vennero da me, a suo tempo, di volta in volta segnalate per l'acquisto all'Amministrazione comunale di Castel di
Sangro, ai privati, che talora poi ad essa li cedettero, ed ai vari Enti pubblici e privati che attualmente li detengono ed hanno consentito di farne figurare qualcuno in questa civica raccolta.
Accanto ad esse, è presente pure qualche prova a firma di autori dal maggiore o minore spicco, alcuni dei quali furono amici di Patini o a lui legati a vario titolo, mentre gli altri appartennero al nutrito novero dei suoi allievi, sia di quelli formatisi in Aquila nella scuola da lui diretta e poi nel suo studio, sia di quei pochissimi che furono stimolati dal suo esempio e quindi da lui guidati all'esercizio della pittura nell'assai più circoscritto contesto del comune paese d'origine.